Special Guest Gennaio 2017 

Quegli occhi chiari sempre circondati ed esaltati da un tratto di matita nera che li rendono ancora più misteriosi, profondi, “da gatta” come li definisco io. Del segno del capricorno e molto amante dei gatti se dovessi descriverla direi che la Special Guest di questo mese racchiude in se le caratteristiche peculiari dei due elementi a cui l’ho associata. Linetta io la conosco da sempre, da quando da piccole io e sua figlia Valentina giocavamo insieme e l’idea che io ho sempre avuto di lei è quella di uno spirito libero, non a caso chiamata da sua figlia Donna Libertas, riservata, quasi sfuggente, i suoi bellissimi occhi da gatta le fanno osservare tutto, rendersi conto, sentire e percepire anche quello che ancora non vede e, dirlo, solo nel caso in cui e semmai, l’occasione giusta lo richiederà. Ha accettato di buon grado di far parte di questa tribù dei Cucinanti, ma con emozione aspetta di leggere quello che scriverò. Senz’altro prima di tutto la ringrazio per aver collaborato al mio blog, e aggiungo che, solo a guardare la foto, mi è venuta voglia di provare a fare questa fantastica ricetta perché, davvero, al suo brodetto di pesce manca la parola. Mi dicono che fino a 25 anni non sapesse cucinare nemmeno un uovo sodo e poi iniziò a divertirsi ai fornelli, facendo tesoro degli insegnamenti della mamma e di Edda. Si hai letto bene Edda, la stessa maestra della pasta e ceci della Special Guest Giugno 2016, la prima in assoluto di questo blog, e non è un caso perché Linetta è la mamma della mia amica Valentina (a destra nella foto) che tra l’altro ebbe l’idea di questa rubrica. La scelta della prima Special Guest del 2017 è davvero una cuoca provetta, te ne accorgerai leggendo la ricetta della quale ti prego di rispettare tutto quanto Linetta ti suggerisce, dall’approvvigionamento degli ingredienti alle fasi della stessa, ai piccoli accorgimenti a cui fare caso per ottenere un fantastico…

Brodetto dell’Adriatico alla Linetta by Linetta Maranesi 

Ingredienti per 4 persone circa:
Olio evo qb
Sale qb
Una cipolla dorata di media grandezza
Gambi di prezzemolo fresco
Peperoncino bello piccante  (preferibilmente fresco ma anche secco tritato ok)
Pomodorini pachino maturi..ma non troppo, insomma rossi ma belli duretti
Aceto di vino rosso una spruzzatina
Questo è il preparato per il soffritto.
Per la qualità del pesce, io preferisco pesce pescato,mai allevato, dell’Adriatico, quindi pesci semplici , no  troppo grandi ma molto saporiti:
2 seppie non troppo grandi
Un bel pezzo di razza
4 sogliolette
5-6 trigliette  (sono quelle che danno maggiore sapore)
Pannocchie  (cicale dell’Adriatico )
Scampi
Mazzancolle
La quantità dei crostacei è a occhio e gusto.

Il brodetto a casa nostra è tradizione, nel senso che non c’è Vigilia di Natale, ricorrenze con cene di Pesce annesse in cui io non lo prepari.
In realtà è una ricetta molto semplice, ma l’importante è, primo seguire bene i passaggi di cottura del pesce e, FONDAMENTALE, prendere solo ed esclusivamente pesce fresco pescato, mai congelato, il congelato sa di baccalà, invece bisogna sentire sapore di mare! Soprattutto per quanto riguarda il crostacei.
Pulite accuratamente il pesce, importante per i crostacei, non apriteli, non togliere teste, non mutilateli, perché se il prodotto è fresco va solo sciacquato molto accuratamente sotto l’acqua corrente fredda.
Prendete una padella /pentola larga e bassa, come quella della foto,mettete una buona quantità di olio evo, la cipolla e i gambi di prezzemolo precedentemente tritati molto bene(non troppi gambi, il giusto o stomacano),il peperoncino  (il piccante  da quella marcia in più) e fate soffriggere delicatamente senza coperchio. Quando la cipolla è dorata buttare le seppie a pezzetti, salate , e fate rosolare un paio di minuti, quindi mettete i pachino a pezzetti, girate, mettete una spruzzata di aceto di vino rosso,chiudete col coperchio e a fiamma bassa fate appassire e cuocere dolcemente una decina scarsa di minuti .
Quando i pomodorini saranno morbidi adagiate le sogliole, la razza, le trigliette e poi i crostacei.
Salate leggermente, coperchio chiuso e vai a fuoco leggero per 10-15 minuti.
Piccola nota, alcuni sfumano col vino bianco, a mio avviso secca troppo, invece l’aceto da un certo gusto in più.