Il concetto e la filiera del progetto che c’è dietro ad High Quality Food è spiegato benissimo da un manifesto disegnato in stile “cartoon” che però risulta molto più facile da capire dopo che a spiegartelo è stato lui, l’ideatore di questa fantastica idea di agrindustria divenuta realtà.
Il lui in questione è Simone Cozzi, una laurea in economia e management , un periodo in Ford e poi la decisione di proseguire con l’azienda agricola di famiglia sviluppandoci la sua idea di agrindustria.
HQF nasce 26 anni e oggi la si può identificare come la filiera dell’eccellenza italiana , che spazia dalla produzione alla distribuzione. Un percorso spiegato in una passeggiata alla scoperta di come è strutturato il lavoro dell’azienda nei 4.000 mq della sede di Via Pietralata a Roma.
La prima parte della zona operativa è dedicata alla distribuzione,



cioè a tutti quei prodotti (paste, farine, olio, e qualsiasi altra meraviglia vi venga in mente) che HQF è in grado di fornire ai propri clienti, e che sono stati selezionati secondo un criterio di alta qualità in grado di annoverare l’azienda come una delle migliori operanti nel settore Ho.Re.Ca.
La seconda parte è quella che entra nel vivo del concetto di questa azienda agricola nata con l’obiettivo di costruire una filiera corta e autosufficiente, portando una ventata di innovazione senza precedenti nel mercato del fine food.
Una serie di laboratori,







quindi, a rappresentare in concreto, le due fasi su cui si fonda l’operatività di HQF, ovvero l’interpretazione e la trasformazione.
La società si occupa, appunto, direttamente di coltivazione, allevamento e produzione di eccellenze agroalimentari, garantendo standard elevatissimi di qualità, per poi lavorare la materia prima negli appositi spazi divisi e dedicati ciascuno ad una fase diversa, nonchè ad una categoria diversa di prodotto.
I prodotti HQF arrivano oggi nelle migliori cucine del mondo,

riuscendo a soddisfare le alte aspettative dei maestri più abili ed esperti del settore food, garantendo una tracciabilità costante in qualsiasi fase di lavorazione del prodotto fino alla scadenza dello stesso, grazie ai lotti pilota conservati in un apposito archivio aziendale.
La tecnologia, dunque, a servizio del buon cibo e fatto bene, un’organizzazione impeccabile che termina con il packaging perfetto (e bello, Simone ci tiene a questo) con il quale arriva a destinazione.
Diverse le sedi di questa SpA quotata in borsa, Londra, Hong Kong, Singapore, Roma, Milano, Ibiza,

che nella mente di Simone non ha ancora concluso il suo ciclo di perfezionamento. Uno degli obiettivi più prossimi, peraltro già in corso, quello di continuare ad investire in nuovi impianti che la rendano a basso impatto ambientale.
Grazie alla Pontani Rappresentanze (e a Leonardo soprattutto, “partner in crime” di Bottega Vitali da quando abbiamo aperto a settembre 2023), HQF è l’azienda che fornisce la nostra materia prima, quella che con passione, amore, tradizione, mettiamo a tavola quando venite a mangiare da noi o nei vostri cibi da asporto.
Con HQF, vi garantiamo il fatto di scegliere la stessa materia prima che useremmo se cucinassimo a casa per noi e le nostre famiglie e ci piace raccontarvi le nostre scelte a monte, per farvi capire qual’è il nostro concetto di lavoro e di cibo.
La carne, allevata nelle loro tenute, uno dei cavalli di battaglia di HQF, il marango il loro emblema, ma non solo questo, davvero molto, molto altro a completare il loro catalogo fatto di imperdibili prelibatezze.
La visita in azienda si è conclusa con un momento conviviale









(e non poteva essere diversamente)
Simone lo vorrei always qui in azienda con me come me “master portatile” in management, ma questo è impossibile, confermatissima invece HQF qui a Bottega Vitali.
E Vi aspettiamo, Via Filippo Mannocchi Tornabuoni 1, Petritoli.