Pizza con farina di grano saragolla

È uno dei piatti preferiti, e sicuramente più mangiati, al mondo la pizza, piace a tutti grandi e piccini, gustosa e sfiziosa scatena la nostra fantasia facendoci sbizzarrire con le farciture, anche se a dire il vero io le ho fatte molto semplici perché quelle che adoro di più sono la margherita e il “crostino” prosciutto, funghi e mozzarella. L’impasto però è particolare, questo si, perché la farina usata non è solo quella di tipo 0 ma ne ho sostituito il 50% della dose con quella di grano saragolla. È un grano antico il saragolla, molto antico, arrivato sul versante adriatico, precisamente in Abruzzo, nel lontano 400 d.C. da popolazioni di provenienza medio orientale. Molto pregiato, adatto per pasta e panificazione, molto resistente ai parassiti e alla ruggine, produce una farina di colore giallino, la sua produzione era molto ricercata e diffusa fino a quando intorno alla fine del ‘700 viene abbandonata per lasciare il posto a dei grani ad alto rendimento. Riscoperto ultimamente proprio per la sua alta resistenza alle fitopatie si presta molto bene alle coltivazioni biologiche. Fa anche molto bene a noi, contiene dal 20 al 40% di proteine in più rispetto al grano comune, e anche più vitamine, più amminoacidi, un alto contenuto di selenio e beta carotene, e meno glutine, pur non essendone privo, caratteristiche che lo rende molto digeribile. Le farine derivanti da grani antichi sono oggi fortunatamente reperibilissime, io questa l’ho comprata l’estate scorsa in un negozietto di Offida (di quella gita fuori porta ti ho parlato nell’articolo Cartolina da “Offida”). Cercale anche tu, usale, sono più sane, più leggere, bio e molto meno raffinate. Ti conquisteranno e si presteranno a mille altre ricette, taralli, pane, biscotti da colazione. Pensa che se ne accorse anche anni fa un biologo del Montana, ha iniziato a coltivare un grano che arrivava addirittura dall’antica Persia, ci ha registrato sopra un marchio e ci ha fatto credere fosse il prodotto del secolo. Cerca le farine prodotte dalle aziende biologiche della tua zona e favorisci il tuo territorio. Penserai mica che un nome esotico e finto faccia più figo?!?! L’impasto di questa pizza è davvero leggerissimo pur non tradendo il gusto. Io non avevo bisogno di un gran quantitativo di massa perché l’ho preparata solo per due persone, tu fai la dose che pensi potrebbe andare bene alla tua necessità del momento ricalcolando le quantità degli ingredienti.

Ingredienti

  • 200 gr di farina tipo 0
  • 200 gr di farina di grano saragolla
  • 1 bustina di lievito di birra per pizza
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 15 ml di olio extravergine di oliva
  • 200 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

  • attiva il lievito prima, in un bicchiere metti la bustina di lievito, lo zucchero, e un goccio di acqua tiepida
  • nella ciotola della tua planetaria metti le farine, l’olio il resto dell’acqua, il sale
  • quando vedrai il lievito attivato gonfiandosi nel bicchiere versalo nella ciotola
  • impasta il tutto
  • copri con uno strofinaccio da cucina la ciotola e lascia lievitare l’impasto per due ore anche due ore e mezza
  • trascorso il tempo indicato stendi la massa sulle teglie da forno dove cucinerai la pizza e che prima avrai oliato bene
  • lascia un bordo della massa un po’ più alto
  • fai lievitare di nuovo per un oretta
  • ora cospargi le tue pizze con quello che tu preferisci
  • preriscalda il forno a 190°
  • metti in forno per circa una 20 di minuti

Una bella birretta per accompagnare e Buon Appetito!

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