Special Guest Agosto 2016 

Nuovo appuntamento di questa fantastica rubrica, che, questo mese vede protagonista la dolcissima mamma della mia cara amica Giulia Romani, la Sig.ra Maria Concetta Romani (Maria però è sufficiente ci tiene a precisare lei). Donna squisita, si porta nel sangue e nella sua formazione le influenze di due meravigliose regioni italiane, la Sicilia, e più precisamente la splendida Piazza Armerina, città dalla quale proviene in provincia di Enna, che vanta addirittura nel suo territorio un sito patrimonio Unesco, la Villa del Casale, e la Toscana, nelle specifiche città di, Pisa, dove si trasferisce con la famiglia all’età di 10 anni, e di Livorno, città che raggiunge per amore dopo aver conosciuto e sposato il brillante Dott. Riccardo Romani. Deliziosamente empatica, simpatica, discreta, attenta, amorevole, elegante, sempre delicata nel porsi, l’idea di fare da special guest ci è venuta nel corso del fine settimana che io ho trascorso a Livorno (del quale puoi aver saputo qualcosa nell’articolo Cartolina da Livorno) ospite da lei. Non saprò mai ringraziarla abbastanza per la sua squisita ospitalità, perfetta ed ottima padrona di casa, ha deliziato il mio palato con una cena a base di pesce che non teme confronti, fatto questo, che non mi fa nutrire alcun dubbio riguardo la perfetta riuscita della ricetta che ha gentilmente preparato per il blog e per la quale la ringrazio infinitamente. Il piatto che ha scelto (su consiglio di Riccardo ndr) è “Alici alla povera”. Fa parte anche lui della cucina povera di un tempo, questa volta chiaramente, della tradizione marinara, e per questo, tipico di una città quale Livorno che vede il mare elemento imprescindibile del suo essere. Oggi nei migliori ristoranti, lo troverai sotto la voce “Antipasti”, ma un tempo rappresentava certamente l’unico piatto da dividere in casa, seppur sanissimo con le molteplici proprietà benefiche delle acciughe, ma pur sempre l’unico a dover riempire lo stomaco. Personalmente le alici le amo appassionatamente, in qualsiasi ricetta mi vengano proposte, e quello che davvero mi dispiace della ricetta di Maria è non poterle assaggiare, perchè, davvero, le mangerei tutte…Una piccola accortezza che, per la nostra salvaguardia, Maria ci consiglia, è quella di, visto che la ricetta è una preparazione a crudo, congelare le alici almeno per un paio di giorni prima di procedere con la marinatura, per evitare il rischio di contaminazioni da parassiti che possono essere presenti nel pesce crudo. Eh niente…ti resta procedere con la preparazione e Buon Appetito!

 

ACCIUGHE ALLA POVERA BY MARIA ROMANI

Ingredienti:

acciughe 500 gr circa

acqua

aceto

2 cipolle di tropea

sale 

limone 

olio extra vergine di oliva

prezzemolo

 

1 Pulite bene le acciughe, togliete la lisca ed apritele a libro 

2 Senza lavarle adagiatele su di un piatto e lasciatele nel freezer per 48 ore circa in modo da abbattere eventuali batteri

3 Scongelate e asciugate bene le acciughe 

4 Nel mentre preparate una soluzione di acqua e aceto (2/3 di aceto ed 1/3 di acqua) servirà per macerare il pesce 

5 Lasciate ‘cuocere’ per 1 ora e mezzo circa le acciughe nell’acqua e aceto precedentemente preparato ( la polpa deve diventare biancastra)

6 Approfittate del tempo di riposo del pesce per tagliare a rondelle le cipolle di Tropea

7 Una volta che le acciughe si saranno cotte nell’aceto scolatele bene e disponetele in un vassoio che sia abbastanza profondo. Le acciughe dovranno essere coperte poi con uno strato abbondante di olio.

8 Distribuite i filetti sul fondo in modo da comporre il primo strato, condite poi con un pizzico di sale e qualche goccia di limone e successivamente con la cipolla tagliata a rondelle 

9 Ripetete il procedimento per comporre un sec e se preferite anche un terzo strato 

10 coprite completamente tutto con l’olio d’oliva e se volete un po’ di prezzemolo

11 Lasciate in frigo per qualche ora e servite come antipasto